Camminare sulla Via degli Dei in autunno: consigli utili per affrontare il percorso

La Via degli Dei veste i colori dell’autunno
Boschi dorati, temperature più fresche e sentieri immersi nei colori del foliage: percorrere la Via degli Dei in autunno può regalare alcune delle immagini più suggestive dell’intero cammino.
La Via degli Dei collega Bologna a Firenze attraversando l’Appennino Tosco-Emiliano per quasi 130 km. È un vero trekking di più giorni e, come ricorda anche il sito ufficiale, deve essere preparato con attenzione.
L’autunno offre atmosfere particolarmente affascinanti e consente di vivere il territorio lontano dai periodi di maggiore affluenza. Allo stesso tempo, però, le giornate diventano progressivamente più corte e il meteo può essere variabile: partire preparati è quindi fondamentale.
Controllare sempre il meteo prima di partire
In montagna le condizioni possono cambiare rapidamente. Prima di ogni tappa è importante controllare le previsioni, verificando in particolare probabilità di pioggia, temperature e ore di luce disponibili.
In autunno anche una giornata iniziata con il sole può diventare fresca e umida nel corso del pomeriggio. Meglio quindi pianificare le partenze nelle prime ore della giornata ed evitare di arrivare alla destinazione quando è già buio.
Vestirsi a strati
Per affrontare la Via degli Dei in autunno, il classico abbigliamento “a cipolla” è particolarmente utile.
Una maglia traspirante, uno strato più caldo e una giacca impermeabile permettono di adattarsi facilmente alle variazioni di temperatura. Nello zaino non dovrebbero inoltre mancare una protezione per la pioggia e qualche capo asciutto di ricambio.
Scarpe da trekking con una buona aderenza sono particolarmente importanti: foglie bagnate, fango e terreno umido possono infatti rendere alcuni tratti più scivolosi.
Fare attenzione alle ore di luce
Se in estate è possibile camminare fino a tardi, in autunno bisogna considerare il progressivo accorciarsi delle giornate.
È quindi opportuno studiare preventivamente la lunghezza e il dislivello della tappa, lasciandosi sempre un margine di sicurezza. Portare con sé una piccola lampada frontale può inoltre rivelarsi utile in caso di imprevisti.
Non sottovalutare la preparazione
La Via degli Dei è un itinerario affascinante, ma rimane un trekking di quasi 130 km. Calzature già utilizzate, zaino leggero, acqua, qualche alimento energetico e una preparazione fisica adeguata aiutano a vivere il percorso con maggiore serenità.
Il sito ufficiale mette inoltre a disposizione informazioni dedicate alla preparazione del cammino e la app gratuita Walk+, utile per approfondire itinerario e territorio.
Perché scegliere l’autunno?
L’autunno regala alla Via degli Dei un volto completamente diverso. Il foliage colora i boschi, le nebbie possono creare atmosfere particolarmente suggestive e nei ristoranti dell’Appennino tornano i prodotti tipici della stagione. Lo stesso sito ufficiale della Via degli Dei indica l’autunno come un periodo interessante per fare trekking, proprio per i colori, l'atmosfera dei boschi e i sapori stagionali.
Una sosta a Madonna dei Fornelli lungo la Via degli Dei
Madonna dei Fornelli è strettamente legata al percorso della Via degli Dei e qui si trova l’Albergo Ristorante Poli, struttura particolarmente adatta agli escursionisti che percorrono il cammino a piedi o in mountain bike.
Dopo una giornata sul sentiero, poter fare una doccia calda, riposare e sedersi a tavola è una parte importante dell’esperienza. In autunno, poi, il soggiorno può essere completato dai sapori tipici della stagione, con le specialità di funghi e tartufi proposte dal ristorante.
Per chi percorre la Via degli Dei in autunno, una tappa all’Albergo Ristorante Poli permette così di unire riposo, ospitalità e cucina bolognese nel cuore dell’Appennino.






